|
Ci
sono numerose testimonianze sull'esistenza della
riflessologia in diverse culture. Nell'antica
Cina, i medici scalzi curavano attraverso
punti riflessi del corpo senza nessun apparente
collegamento con lorgano malato.
Gli egizi utilizzavano il massaggio quotidianamente,
in una delle loro tombe è stata ritrovata
la prima descrizione di un massaggio o di una manipolazione
sul piede, sulla spalla, sulla gamba. Si tratta
della raffigurazione trovata sulla tomba di AnkhmAhor
a Saqqara nota anche come la tomba del medico,
risalente alla sesta dinastia (2423-2263 a.c.).
Larte e la tecnica del massaggio e della manipolazione
del corpo ci giungono anche dalla Grecia, dallantica
Roma, dallAfrica settentrionale e dalla penisola
araba.
Ippocrate, medico greco, autore del famoso
giuramento pronunciato oggi da ogni medico occidentale,
parlava di massaggi e di manipolazioni su punti
riflessi per alleviare il dolore delle articolazioni.
Il dottor William Fitzgerald (1872-1942)
pubblica le sue scoperte sulla terapia zonale ed
i dentisti furono i primi specialisti ad utilizzare
lantica pratica da lui riscoperta
effettuando operazioni odontoiatriche senza anestetizzare
la parte interessata.
Ed infine Eunice Ingham massaggiatrice americana
che confermò, nei primi anni '30, lesistenza
di connessioni tra le diverse zone del corpo giungendo
alla conclusione che era possibile elaborare un
sistema per influire su ogni parte del corpo concentrando
il trattamento esclusivamente sui piedi.
|
La
riflessologia lavora a livello energetico, quindi
sulle funzionalità dellorganismo e solo
indirettamente sugli organi.
Le zone che corrispondono a queste funzionalità
si chiamano 'zone' 'aree' riflesse.
Spesso le aree riflesse sono dolenti quando
le funzionalità corrispondenti sono in disordine.
La riflessologia rivede proiettato sul piede tutto
il corpo e dal piede, tramite il massaggio, possiamo
agire per ristabilire lequilibrio psicofisico.
Vi è una correlazione tra il nostro modo di
affrontare la realtà, il nostro carattere e
lo stato di salute dei nostri organi interni.
La
riflessologia permette ai soggetti di diventare
ricettivi, di dormire meglio, di concentrarsi e
di caricarsi dellenergia di cui sono carenti.
La nostra postura nella stazione eretta dipende
direttamente dal modo in cui usiamo i piedi e da
come distribuiamo il nostro peso corporeo.
Lo scopo della riflessologia è quindi quello
di ripristinare il livello energetico-funzionale
di un singolo organo come quello di riportare lindividuo
al suo equilibrio fisico-psichico-ambientale.
Per ogni soggetto il riflessologo imposta un trattamento
personalizzato ma alcune zone del piede devono essere
stimolate comunque, perché basilari.
il massaggio riflessogeno svolge queste funzioni:
- rimuove i depositi di tossine dal piede
- rimuove le congestioni e i blocchi dai circuiti
energetici
- permette la circolazione armoniosa dellenergia
- migliora la circolazione del sangue
- normalizza le funzioni energetiche degli organi
e delle ghiandole, attivando o inibendo la loro
attività
- rilassa corpo e mente in profondità.
|
|
Ci
si può rivolgere alla riflessologia nei casi
di:
infiammazioni, enuresi notturna, ritenzioni idriche,
crampi, sciatica, cervicalgie, affezioni dentarie,
stitichezza, vertigini, cistite, scolo nasale, insonnia,
disturbi urogenitali, disturbi visivi, emorroidi,
balbuzie, palpitazioni, ipertensione, leucorrea,
dismenorrea, afonia, raucedine, sinusite, raffreddore,
bronchite, influenza, acne.
Foruncolosi, nevralgie del trigemino, ascessi, piorrea,
colpo di frusta, herpes zoster, torcicollo, nausee,
vomiti, gastriti, dimagrimento, disturbi intestinali
e digestivi, disturbi mestruali, aridità
della pelle, tic.
E'
preferibile evitare la riflessologia in presenza
di:
formazioni cancerose, alterazioni venose, flebiti,
varici, malattie infettive o da trattare chirurgicamente,
su donne con flussi mestruali abbondanti durante
il ciclo, in stato di gravidanza fino al terzo mese
o in caso di gravidanza a rischio, in caso di trombosi.
|